CROCIERE, SETTORE IN SALUTE. I DATI ITALIANI

10/04/2024

Il 2024 sarà un altro anno da record per l’Italia delle crociere. “Vediamo segnali di una crescita importante anche per l’anno in corso. Una crescita che non riguarda esclusivamente il numero di passeggeri movimentati ma anche, per la prima volta dopo molti anni, l’aumento di spesa pro capite – ha commentato Sergio Senesi (nella foto), presidente di Cemar Agency Network, nel corso della presentazione dei dati al Seatrde Cruise Global di Miami -. Crescono soprattutto i crocieristi stranieri in transito nei porti italiani, con ricadute importanti sull’economia del territorio”. Nel 2024 il nuovo record si avvicinerà ai 13 milioni 800mila passeggeri movimentati nei porti della Penisola, con 5mila 187 toccate navi e 166 unità che solcheranno le acque italiane in rappresentanza di 53 compagnie di navigazione. I porti italiani coinvolti nel traffico crocieristico saranno 74. Sul podio vedremo il nuovo primato di Civitavecchia (3,5 mln di passeggeri), seguito da Genova (1,7 mln di passeggeri) e Napoli (1,6 mln di passeggeri). A seguire tra i primi 10 ci saranno Livorno, Palermo, Savona, Messina, La Spezia, Venezia e Trieste. Su base regionale, grazie all’ottima performance di Civitavecchia il Lazio supererà per la prima volta la Liguria, con 3,5 milioni contro 3,1 milioni di passeggeri. Seguono Campania (1,8 mln) e Sicilia (1,5 mln). Ma è in Liguria che si concentra l’83% delle agenzie marittime alle quali è affidata la gestione degli scali delle navi da crociera nei porti italiani. Tra le compagnie che nel 2024 movimenteranno il maggior numero di passeggeri, Msc Crociere sfiorerà i 4,5 milioni di passeggeri movimentati, Costa Crociere si attesterà intorno ai 2,7 milioni, Norwegian Cruise Line un milione 200mila, Royal Caribbean un milione 100mila e Celebrity Cruises 800mila. I mesi più trafficati saranno quelli di maggio con 722 scali, ottobre con 708 scali e settembre con 701 scali. Il giorno più trafficato sarà sabato 8 giugno, con 28 navi ormeggiate nei porti italiani e oltre 87mila passeggeri movimentati in una sola giornata. La crescita proseguirà anche nel 2025, quando - sulla base delle prime analisi di valutazione effettuate da Cemar, i passeggeri movimentati nei porti italiani supereranno i 13,9 milioni. “Saranno mille218, pari al 23,4% del totale, le toccate navi effettuate con unità costruite negli ultimi 4 anni. Tra queste 568 riguarderanno navi alimentate a Gnl, che garantiscono una drastica riduzione delle emissioni inquinanti rispetto alle navi alimentate con combustibile tradizionale”.