IL COMPARTO DEI VIAGGI BUSINESS CONTINUA A ESPANDERSI
Il settore dei viaggi d’affari mostra segnali di forte vitalità, confermando una tendenza al rialzo che sembra destinata a consolidarsi anche nel 2026. Secondo gli ultimi dati di mercato, il numero di trasferte corporate è aumentato del 12% rispetto all’anno precedente, trainato dalla ripresa economica globale e dalla crescente necessità di incontri in presenza, nonostante la diffusione dello smart working.
A guidare la crescita sono soprattutto le aziende del settore tecnologico e finanziario, che investono sempre di più in trasferte internazionali per consolidare relazioni commerciali e partecipare a fiere e congressi. Anche le compagnie aeree e le strutture ricettive registrano un incremento dei ricavi legati ai viaggi business, segno che la domanda di servizi premium e flessibili è in aumento.
Gli esperti sottolineano come la digitalizzazione stia influenzando il comparto: app per la gestione delle trasferte, prenotazioni online e strumenti di reporting avanzati migliorano l’efficienza delle aziende, rendendo più semplice organizzare spostamenti e controllare i costi. Tuttavia, cresce anche l’attenzione alla sostenibilità: sempre più imprese scelgono soluzioni di viaggio a basso impatto ambientale, tra voli diretti, treni ad alta velocità e soggiorni in strutture eco-friendly.
Il futuro del settore sembra quindi caratterizzato da un equilibrio tra esigenze operative, innovazione tecnologica e responsabilità ambientale. Il comparto dei viaggi business, dopo anni di flessione legata alla pandemia, conferma di essere tornato al centro della strategia aziendale, rappresentando non solo un indicatore di mobilità economica, ma anche un’opportunità di crescita per tutto l’indotto.