STARTUP TURISMO: “ECCO COME EDUCARE ALL’EMOTIVITÀ L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”

12/02/2024

Positivo non significa soddisfatto. Con il dibattito ‘Intelligenza artificiale e sentiment analysis: come trovare l’equilibrio tra empatia e dati?’ Startup Turismo riporta l’attenzione sul linguaggio per correggere le allucinazioni e le confabulazioni del machine learning. “Individuare statisticamente un prodotto o un comportamento ricorrente - ha osservato Flavio Tagliabue, cofondatore dell’Associazione Startup Turismo - non è ancora indice di verità, ma la maggioranza degli algoritmi di Intelligenza artificiale non può saperlo. Questi vanno perfezionati attraverso un’analisi del linguaggio, ricavabile da agenti chatbot così come da recensioni social, che integri il modello basato sull’accumulo numerico di dati con la trascrittura emotiva”. Uno degli esempi su cui hanno dibattuto Pwc Italy, Iulm e la startup Aeffective, è l’uso crescente di emoji (ben 3782 nel 2023): grazie ad essi, il 92% della popolazione online (pari a 5,16 milioni, di cui 4,76 social users) riesce a ottenere risultati di engagement superiori dal 25 al 33%. Coadiuvati da tecniche di contestualizzazione dei dati, dallo studio della frequenza delle condivisioni e delle conversazioni, ma anche dell’uso di parole specifiche, gli emoji permettono di cogliere nel dato d’affezione un più alto livello di empatia affettiva.