TURISMO: APPROVATA LA LEGGE SULLA PROFESSIONE DI GUIDA TURISTICA, ECCO LE MISURE

10/12/2023

Agli iscritti nell’elenco è consentito l’esercizio della professione su tutto il territorio nazionale ed è rilasciato dal ministero del Turismo un tesserino personale di riconoscimento.
Il disegno di legge, di iniziativa governativa, collegato alla manovra di finanza pubblica, sulla disciplina della professione di guida turistica, approvato in via definitiva dalla Camera, prevede che l’esercizio della professione di guida turistica sia subordinato al superamento di un esame di abilitazione o al riconoscimento della qualifica professionale conseguita all’estero, ed alla conseguente iscrizione in un elenco nazionale.
Agli iscritti nell’elenco nazionale è consentito l’esercizio della professione di guida turistica su tutto il territorio nazionale ed è rilasciato dal ministero del Turismo un tesserino personale di riconoscimento, munito di fotografia, numero di iscrizione e relativo codice univoco di identificazione, da esibire durante lo svolgimento della professione. L’esame di abilitazione è indetto, con cadenza almeno annuale, dal ministero del Turismo e consiste nello svolgimento di una prova scritta, una prova orale e una prova tecnico-pratica riguardanti le materie di storia dell’arte, geografia, storia, archeologia, diritto del turismo e accessibilità e inclusività dell’offerta turistica, oltre all’accertamento delle competenze linguistiche.
Tra i requisiti per partecipare all’esame di abilitazione ci sono anche quelli di aver conseguito una laurea triennale, ovvero una laurea specialistica, magistrale o del vecchio ordinamento, e di possedere le certificazioni della conoscenza appunto di almeno due lingue straniere, di cui una di grado non inferiore al livello di competenza C1 e l’altra di grado non inferiore al livello di competenza B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Infine, le guide turistiche già abilitate alla data di entrata in vigore
della legge sono iscritte, a domanda, nell’elenco nazionale ed è loro rilasciato il tesserino personale di riconoscimento.