TURISMO E SPORT PER UN NUOVO ASSETTO DI SVILUPPO DEI TERRITORI
In Italia il rapporto tra turismo e grandi eventi sportivi si sta rivelando sempre più un motore di crescita economica e di valorizzazione dei territori. Le due dimensioni – entrambe espressioni del tempo libero e della cultura dell’esperienza – generano infatti un impatto che va ben oltre il singolo evento, attivando economie locali, infrastrutture, servizi e nuove opportunità per le comunità ospitanti.
I numeri dell’ultimo biennio lo dimostrano chiaramente: nel 2024 la spesa complessiva dei visitatori legati agli eventi sportivi ha superato 12 miliardi di euro, con 2,1 miliardi spesi dagli spettatori residenti, 7,2 miliardi da italiani provenienti da altre aree e 2,7 miliardi da turisti internazionali. Un valore in crescita dell’8% rispetto al 2023, segno di un interesse in costante espansione (Fonte: Ufficio Studi ENIT su dati Bancaifis).
Parallelamente, il turismo nel suo complesso continua a essere uno dei pilastri dell’economia italiana: entro il 2025 il comparto genererà 237,4 miliardi di euro di PIL, con una proiezione che sfiorerà 282,6 miliardi nel prossimo decennio.
L’Italia conferma così la sua leadership globale, mantenendo tra gennaio e ottobre il secondo posto in Europa per pernottamenti stranieri, con 246,9 milioni di notti sul totale dei soggiorni pari a 438,6 milioni (Fonte: Ufficio Studi ENIT su dati Eurostat provvisori).
Una crescita sostenuta da mercati internazionali e dal nuovo appeal sportivo di Milano-Cortina 2026.
Si preannuncia, cioè, un’Italia del turismo sempre più dinamica: tra gennaio e novembre le presenze 2025 le strutture ricettive crescono del 2,1%, con un balzo del 4,1% per quelle internazionali. Da gennaio ad ottobre il turismo estero ha già generato oltre 51,1 miliardi di euro (+4,7%), con un saldo della bilancia turistica di 21,7 miliardi (+7,5%).
Per il 2025 sono attesi 60,4 miliardi di consumi internazionali e 124,6 miliardi domestici, con una dinamica molto più vivace per la domanda estera (+9,4%) rispetto a quella interna (+1,6%).
L’incremento dei flussi è confermato anche dalla mobilità aeroportuale: nei primi 11 mesi del 2025 sono 146,2 milioni i passeggeri aeroportuali internazionali, cioè il +7,4% rispetto al 2024. Di questi, quelli dall’Europa sono 96,9 milioni con una crescita del +5,9%.
Il turismo sportivo, poi, è un mercato in piena espansione.
È all’interno di questo scenario che il turismo sportivo mostra un potenziale straordinario. Nel 2024 556 mila viaggiatori internazionali hanno scelto l’Italia per una vacanza dedicata allo sport, generando quasi 2 milioni di pernottamenti (+8,7% sul 2023) e una spesa complessiva di 338 milioni di euro (+3,3%). Germania, Paesi Bassi, Belgio, Regno Unito e Austria sono i principali mercati di riferimento (Fonte: Ufficio Studi ENIT su dati Banca d’Italia).
Anche per gli italiani questo segmento è in crescita: nel 2023 la vacanza sportiva rappresentava il 4,6% del totale, percentuale che sale al 5,4% se consideriamo le sole vacanze in Italia. Tra i viaggi brevi il dato sale al 6,5% (Fonte: Ufficio Studi ENIT su dati Istat).
Con i grandi eventi in arrivo, il potenziale si amplia ulteriormente: si stimano 2,5 milioni di visitatori e una platea globale di 3 miliardi di persone, per un valore economico atteso di 5,3 miliardi nei 12 mesi successivi all’evento (Fonte: Ufficio Studi ENIT su dati Bancaifis).
I dati Google Trends confermano lo sport come leva di posizionamento del Brand Italia, con una crescita di interesse significativa verso Milano Cortina 2026: +59% in Nord America, +28% in Europa, +23% in Oceania. L’Italia è percepita come destinazione iconica non solo per cultura, storia e gastronomia, ma anche per lo sport, che rientra nella Top 10 delle sue caratteristiche identitarie nei mercati esteri.
(Fonte: Ufficio Studi ENIT, ENIT/Euromedia Research).