TURISMO EMERGENTE: IL LIECHTENSTEIN NEL MIRINO DEGLI ITALIANI
Gli italiani hanno individuato una nuova destinazione ideale, lontana dai flussi del turismo di massa e a prova di overtourism: il Liechtenstein. Il piccolo Principato alpino sta vivendo un inatteso exploit di presenze tricolori che lo colloca tra le mete emergenti più interessanti del panorama europeo.
Alle spalle dei soli turisti cechi, nell’estate scorsa i visitatori italiani hanno fatto registrare 1.385 pernottamenti, con un tasso di crescita record dell’87,5% rispetto alla stagione 2024. Un trend sorprendente che non si è arrestato con la fine dell’alta stagione, ma che ha trovato conferma anche nei più recenti mesi invernali, segnalando un interesse strutturale e non episodico.
A favorire questo slancio è stato soprattutto il Welcome Adventure Pass, lanciato a giugno da Liechtenstein Marketing con l’obiettivo di mitigare gli effetti del rafforzamento del franco svizzero sull’euro. Una strategia mirata, in un contesto che ha visto i pernottamenti internazionali estivi calare dello 0,8% e gli arrivi complessivi scendere da 57.413 a 56.943 visitatori.
Il pass viene rilasciato gratuitamente a chi soggiorna almeno una notte nel Principato e consente la libera circolazione su tutti i mezzi pubblici, oltre a uno sconto del 20% sulle principali esperienze turistiche. I benefit possono essere estesi fino a tre giorni anche in caso di semplice transito, rendendo il Liechtenstein una meta perfetta da esplorare in 72 oreUn tempo breve ma sufficiente per scoprire eccellenze come le wineries di alto livello, il celebre Postal Museum di Vaduz e un territorio compatto, autentico e sostenibile, sempre più apprezzato dai viaggiatori italiani in cerca di nuove rotte.