TURISMO TUNISINO AI MASSIMI, I VIAGGIATORI CINESI CONQUISTANO LA VETTA
La Tunisia sta vivendo un momento storico per il suo settore turistico, con un afflusso di visitatori che ha superato ogni precedente record. Gli ultimi dati ufficiali indicano che il numero di turisti nel Paese nordafricano ha raggiunto livelli mai registrati prima, segnando un incremento significativo rispetto agli anni precedenti. La crescita più evidente arriva dal mercato asiatico, con i viaggiatori cinesi che si confermano al primo posto tra i visitatori stranieri.
Secondo le autorità turistiche tunisine, il successo del Paese come meta internazionale deriva da una combinazione di fattori: infrastrutture sempre più moderne, una ricca offerta culturale e paesaggistica, e una promozione mirata nei principali mercati esteri. La Tunisia, famosa per le sue spiagge mediterranee, i siti archeologici e i centri storici, riesce a unire il fascino tradizionale con esperienze di turismo esperienziale e culturale.
I turisti cinesi, in particolare, sembrano attratti da itinerari che combinano mare, storia e gastronomia. Le compagnie di viaggio locali segnalano un aumento delle prenotazioni per tour guidati nei siti storici di Cartagine, Kairouan e Sidi Bou Said, così come per soggiorni nelle località balneari di Hammamet e Djerba. Questo trend riflette anche una crescente fiducia nei confronti della sicurezza del Paese e nella qualità dei servizi offerti.
Nonostante le sfide globali del settore, come l’inflazione e i costi dei trasporti, la Tunisia continua a consolidare la sua reputazione di destinazione turistica emergente e attrattiva. Gli esperti prevedono che, se la tendenza attuale continuerà, il Paese potrebbe confermarsi come uno dei principali poli turistici del Mediterraneo nei prossimi anni, con un mix sempre più diversificato di visitatori internazionali.
Il record di presenze non è solo un segnale positivo per l’economia tunisina, ma anche un indicatore della capacità del Paese di attrarre e soddisfare turisti da tutto il mondo, con particolare attenzione ai mercati in più rapida crescita come quello cinese.