AEROPORTO DELL’UMBRIA, DAL 29 MARZO PARTE LA STAGIONE ESTIVA 2026: ECCO TUTTE LE ROTTE
Dal 29 marzo prende ufficialmente il via la stagione estiva 2026 dell’Aeroporto dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, con un piano voli pensato per rafforzare i collegamenti nazionali e internazionali e sostenere la crescita del traffico passeggeri. La summer 2026 si presenta con un network articolato, capace di intercettare sia la domanda turistica sia quella legata ai viaggi di lavoro e ai rientri degli umbri residenti all’estero.
Il network, operativo da fine marzo a fine ottobre, conferma le 10 rotte di Ryanair: 4 domestiche (Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi, quest’ultima dal 3 giugno al 30 settembre) e 6 internazionali (Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Barcellona, Malta e Bucarest).
Previsti incrementi di frequenza sulle rotte più richieste: Londra Stansted sarà operata con otto voli settimanali (collegamenti giornalieri e doppio volo la domenica), Catania fino a sette frequenze settimanali, Bruxelles fino a cinque, Barcellona fino a tre e Brindisi con tre voli settimanali.
Operativi anche i collegamenti di British Airways su Londra Heathrow (fino a quattro frequenze settimanali), di Wizz Air su Tirana (giornaliero), di Transavia su Rotterdam (fino a tre frequenze), oltre ai voli di Aeroitalia per Olbia e Lamezia Terme e di Hello Fly per Lampedusa e Pantelleria.
Complessivamente per la stagione estiva 2026 saranno in vendita circa 580mila posti.
La nuova programmazione punta anche sulla stagionalità estiva, con voli verso mete particolarmente richieste nei mesi più caldi, favorendo i flussi turistici sia in entrata sia in uscita. L’obiettivo della gestione aeroportuale è consolidare i risultati raggiunti negli ultimi anni, puntando su continuità operativa, ampliamento delle frequenze e qualità dei servizi.
Con l’avvio della summer 2026, lo scalo umbro si candida così a rafforzare il proprio ruolo strategico nel sistema aeroportuale del Centro Italia, sostenendo lo sviluppo economico e turistico del territorio regionale.