DIRITTI DEI PASSEGGERI: L’EUROPARLAMENTO APPROVA NUOVE GARANZIE

Il Parlamento europeo ha dato il proprio via libera a una posizione rafforzata sulle tutele dei passeggeri nel trasporto aereo, ribadendo l’impegno a mantenere e migliorare i diritti riconosciuti in caso di disservizi come ritardi, cancellazioni o negato imbarco. In una votazione ampia e con forte maggioranza, i deputati hanno confermato che i viaggiatori non dovranno rinunciare alle protezioni consolidate, opponendosi alle proposte che avrebbero indebolito le garanzie attuali per favorire alcune richieste delle compagnie aeree.
Tra i punti principali sostenuti dall’Europarlamento c’è la conferma della regola secondo cui i passeggeri hanno diritto alla compensazione economica se il loro volo subisce un ritardo superiore a tre ore, se viene cancellato senza un preavviso sufficiente o se viene negato l’imbarco. La soglia delle tre ore, ormai da anni elemento cardine del quadro normativo europeo, è stata difesa per evitare che venga aumentata a sfavore dei viaggiatori, come invece previsto da alcune proposte alternative.
I deputati hanno anche insistito su misure pensate per semplificare e rendere più efficiente l’accesso ai rimborsi e alle compensazioni: ad esempio, le compagnie dovrebbero fornire moduli pre-compilati per presentare richieste e rimborsi, velocizzando le procedure e riducendo gli oneri burocratici per chi subisce un disservizio. Inoltre, la nuova posizione del Parlamento punta a garantire che tutti i passeggeri possano portare in cabina almeno un bagaglio a mano di dimensioni e peso specificati, senza costi aggiuntivi, contrastando pratiche commerciali che avevano reso tali servizi a pagamento.
Un altro aspetto sottolineato riguarda la tutela di gruppi vulnerabili: adulti accompagnati da bambini sotto i 14 anni o passeggeri che assistono persone con ridotta mobilità dovrebbero poter sedersi insieme senza oneri supplementari, evitando così disagi ulteriori in situazioni già difficili. L’obiettivo è rendere le regole più eque e rispondenti alle reali esigenze di chi sceglie di volare.
La votazione parlamentare rappresenta la posizione ufficiale
dell’Europarlamento nel negoziato con il Consiglio dell’Unione Europea, che rappresenta gli Stati membri. Prima che le nuove norme diventino legge europea vincolante, dovrà svolgersi il confronto tra le istituzioni per definire un testo condiviso. Il risultato ottenuto a Strasburgo segna però un passo importante nella direzione di mantenere standard di protezione elevati per i passeggeri europei, in un contesto in cui i disservizi nel trasporto aereo continuano a essere un tema di grande impatto per milioni di cittadini.
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