EES A RISCHIO: SLITTAMENTO OTTOBRE CONSIDERATO INDISPENSABILE
L'EES (Entry-Exit System), operativo dal 12 ottobre 2025, è un sistema informatico automatizzato dell'UE che registra digitalmente ingressi, uscite e rifiuti di ingresso di cittadini di paesi terzi (sia visti brevi che esenti) che attraversano le frontiere esterne dell'area Schengen, sostituendo l'apposizione manuale dei timbri sui passaporti, si trova oggi a fronteggiare criticità senza precedenti, con segnali di allarme che stanno rapidamente crescendo tra operatori e istituzioni coinvolte. Le difficoltà operative emerse negli ultimi mesi hanno reso evidente come il calendario originario rischi di diventare impraticabile, generando tensioni e incertezze tra tutti gli attori interessati.
Il dibattito sulla necessità di un rinvio è ormai al centro delle discussioni, con numerosi esperti che sottolineano come un posticipo a ottobre possa rappresentare l’unica via per garantire la regolarità delle procedure e la qualità dei risultati. L’obiettivo principale resta quello di evitare disservizi e inefficienze che potrebbero avere ripercussioni significative sul settore e sull’utenza finale.
Tra le principali preoccupazioni vi sono le tempistiche ristrette per completare le fasi operative, le difficoltà tecniche emerse in alcune procedure e la necessità di garantire adeguata preparazione agli operatori coinvolti. Posticipare l’EES significherebbe avere più tempo per colmare questi gap, ridurre gli errori e migliorare la gestione complessiva del processo, evitando così rischi reputazionali e operativi.
Nonostante il rinvio rappresenti una misura straordinaria, molti ritengono che oggi sia indispensabile per tutelare l’efficacia e la correttezza dell’intero sistema. La proposta di spostamento a ottobre viene quindi vista non come un semplice slittamento, ma come una strategia necessaria per affrontare con maggior sicurezza e responsabilità le sfide emerse. L’attenzione rimane alta, con la speranza che decisioni tempestive possano garantire un percorso più sereno e affidabile per tutti i soggetti coinvolti.