EXCELSIOR UNIONCAMERE: A MARZO CALA L’OCCUPAZIONE, MA I SERVIZI TURISTICI TRAINANO IL MERCATO DEL LAVORO
A marzo, le assunzioni in Italia registrano un calo diffuso, con un’eccezione: i servizi di alloggio, ristorazione e turistici, che segnano un aumento del 3,5% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. È quanto emerge dal Bollettino Excelsior, elaborato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro. Le imprese italiane hanno programmato 479mila nuove entrate nel mese, di cui circa tre su dieci rivolte ai giovani, mentre per il trimestre marzo-maggio le assunzioni previste superano 1,5 milioni. Rispetto alle previsioni di un anno fa, si registra una flessione di 13mila unità (-2,7%) e 25mila unità rispetto allo stesso trimestre del 2025 (-1,6%).
La difficoltà di reperire personale rimane elevata: il 45,3% delle entrate programmate è considerato “di difficile copertura”, a causa soprattutto della mancanza di candidati (27,5%) o di competenze adeguate (14%). Le criticità maggiori si concentrano nelle costruzioni (62,7%), nella metallurgia (61%) e nel legno-arredo (57,2%).
Tra i settori in flessione spiccano il manifatturiero (-6% a marzo), il commercio (-6,8%) e il settore primario (-2,6%), mentre i servizi alle persone registrano una crescita più contenuta (+1,7%). Il comparto turistico resta il principale motore dell’occupazione: per marzo sono previsti circa 97mila contratti, oltre 347mila nel trimestre, seguito dal commercio (63mila nel mese e 194mila nel
trimestre) e dai servizi alle persone (50mila e 159mila).
Per tipologia contrattuale, il contratto a tempo determinato domina con il 59,9% delle assunzioni, seguito da quello a tempo indeterminato (19%) e in somministrazione (7,4%). Oltre 129mila posti a marzo sono rivolti ai giovani, con punte superiori al 40% nei servizi finanziari, informatici, media e comunicazione. Il 24,2% delle posizioni sarà coperto da lavoratori immigrati, a conferma del ruolo crescente del capitale umano straniero nel mercato del lavoro italiano.