FESTIVITÀ TRAINANO L’ECONOMIA: LA SICILIA CONSOLIDA LA CRESCITA NEL 2025

Le festività confermano il buon momento dell’economia siciliana, rafforzando un trend di crescita che accompagna l’Isola fin dall’inizio del 2025. Dai centri storici alle località costiere, il periodo festivo ha fatto registrare un aumento significativo delle presenze turistiche, con ricadute positive su commercio, ristorazione, ricettività e servizi collegati.
Le città d’arte hanno beneficiato di flussi costanti di visitatori italiani e stranieri, attratti dal patrimonio culturale, dagli eventi locali e da un calendario di iniziative che ha animato piazze e borghi. Bene anche le aree interne, dove sagre, tradizioni religiose e percorsi enogastronomici hanno contribuito a destagionalizzare l’offerta, intercettando una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche.
Il clima di fiducia si riflette anche sui consumi. Le attività commerciali segnalano un incremento degli acquisti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una particolare vivacità nei settori agroalimentare, artigianale e dei prodotti tipici. Un segnale incoraggiante che testimonia una maggiore propensione alla spesa e una ritrovata fiducia delle famiglie.
Secondo gli operatori, a sostenere la crescita concorrono diversi fattori: il miglioramento dei collegamenti, una promozione territoriale più mirata e la capacità delle imprese locali di innovare senza rinunciare alla propria identità. Restano tuttavia alcune criticità strutturali, legate ai costi energetici e alla carenza di personale qualificato, che richiedono interventi mirati e una programmazione di medio-lungo periodo.
Nel complesso, il bilancio delle festività è positivo e rafforza le aspettative per i mesi a venire. Il 2025 si conferma così un anno di consolidamento per l’economia siciliana, con il turismo e i consumi interni a fare da motore a una crescita che, se sostenuta, può diventare strutturale.

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