FONTANA DI TREVI: 50MILA VISITATORI NELLA PRIMA SETTIMANA CON IL TICKET, INCASSO DI 85MILA EURO
La Fontana di Trevi entra ufficialmente nell’era dei biglietti a pagamento. Nella sua prima settimana di accesso a ticket, la celebre attrazione romana ha registrato 50mila visitatori, generando un incasso complessivo di 85mila euro. Un risultato che conferma quanto il fascino della fontana, simbolo iconico della Città Eterna, resti intatto anche in un contesto di fruizione a pagamento.
Il sistema di ticketing, introdotto con l’obiettivo di gestire meglio i flussi turistici e garantire la manutenzione del monumento, prevede un prezzo di ingresso che varia a seconda della modalità di visita. L’implementazione ha suscitato curiosità e, al tempo stesso, qualche polemica: molti turisti e residenti hanno espresso dubbi sull’accessibilità della piazza, tradizionalmente libera.
Nonostante le perplessità iniziali, i numeri della prima settimana sembrano indicare un bilancio positivo. La gestione del flusso di visitatori permette di evitare assembramenti e garantire un’esperienza più ordinata, preservando
l’integrità della fontana e migliorando la fruizione del monumento storico. Gli incassi, inoltre, saranno destinati a interventi di manutenzione e valorizzazione della zona circostante, contribuendo a mantenere la bellezza di uno dei luoghi più fotografati al mondo.
Turisti da tutto il mondo continuano ad accorrere, attratti dalla magia della fontana, dalle celebri statue e dalla tradizione di lanciare una moneta nella vasca con la speranza di tornare a Roma. Le autorità cittadine monitoreranno ora l’andamento delle settimane successive per valutare eventuali aggiustamenti al ticketing, con l’obiettivo di coniugare turismo sostenibile, conservazione del patrimonio e accessibilità pubblica.
Con questa prima settimana di dati, la Fontana di Trevi segna così un passaggio storico: l’ingresso a pagamento non sembra frenare la curiosità dei visitatori, confermando la sua posizione di simbolo immortale della capitale italiana.