IBIZA, AFFITTI BREVI IN FORTE CALO: DIMINUISCE LA DOMANDA TURISTICA E IL SETTORE ENTRA IN DIFFICOLTÀ
Ibiza registra una brusca frenata nel mercato degli affitti brevi, segnando una svolta rispetto agli anni del boom turistico. Le prenotazioni risultano in calo in molte zone dell’isola, con effetti immediati su proprietari, operatori del turismo e lavoratori stagionali. Alla base del rallentamento ci sono diversi fattori: l’aumento del costo della vita in Europa, la riduzione del potere d’acquisto delle famiglie e prezzi degli alloggi che, negli ultimi anni, avevano raggiunto livelli difficilmente sostenibili per una parte crescente dei visitatori.
A incidere è anche il rafforzamento delle normative locali, pensate per contrastare l’abusivismo e tutelare il diritto alla casa dei residenti, ma che hanno contribuito a ridurre l’offerta complessiva. Il risultato è un mercato più instabile, in cui molti proprietari sono costretti a rivedere tariffe e strategie, orientandosi verso affitti a medio termine o formule più flessibili.
Il calo degli affitti brevi si riflette sull’intera economia isolana, tradizionalmente legata al turismo, mettendo in difficoltà ristorazione, commercio e servizi. Allo stesso tempo, però, questa fase potrebbe aprire la strada a un modello più equilibrato e sostenibile, capace di valorizzare non solo la movida, ma anche il patrimonio naturale e culturale dell’isola.