ITALIA DA RECORD: AL TOP IN EUROPA PER TASSO DI OCCUPAZIONE TURISTICA
L’Italia apre il 2026 con numeri da primato nel turismo: secondo i dati Enit, durante le vacanze invernali il nostro Paese si conferma al vertice europeo per tasso di occupazione nelle strutture ricettive. Fino al 6 gennaio, la saturazione sfiora il 50%, un segnale chiaro di un settore in grande ripresa.L’agenzia nazionale del turismo segnala inoltre un aumento del 47% nelle vendite dei tour operator stranieri verso l’Italia. In particolare, le destinazioni più richieste sono Roma, Firenze, Venezia, le Dolomiti, Napoli, Matera e Assisi, mentre Valle d’Aosta, Umbria, Abruzzo, Trento e Bolzano registrano prenotazioni sopra la media nazionale.
“Per le festività natalizie 2025-26 le vendite per l’Italia crescono nel 46,8% dei casi, arrivando al 50% nei Paesi UE”, spiega Enit. Crescono anche i viaggi long-haul verso il nostro Paese, con una domanda in forte aumento dagli Stati Uniti, Canada, Messico e dai mercati asiatici.
Tra i pacchetti più richiesti dai turisti stranieri ci sono quelli artistico-culturali, seguiti da quelli montagna e ski, senza dimenticare l’enogastronomia e il turismo religioso. “I dati sono eloquenti – sottolinea Ivana Jelinic di Enit Spa –: la destinazione Italia continua a piacere in tutto il mondo. Arte, cultura, mare, montagna, clima, enogastronomia e lusso fanno dell’Italia una meta unica e irresistibile”.
Il ministro del Turismo Daniela Santanchè commenta: “I primi dati del 2026 ci fanno iniziare l’anno con un sorriso. L’Italia continua ad attrarre l’attenzione del mondo. Questo successo è merito degli imprenditori e dei lavoratori del settore, il cui contributo rende la nostra nazione sempre più attrattiva, accogliente e competitiva”.