LA CATALOGNA AUMENTA DEL 100% LA TASSA DI SOGGIORNO: NUOVE TARIFFE PER I TURISTI
La Catalogna ha annunciato un raddoppio della tassa di soggiorno, una misura che entrerà in vigore nei prossimi mesi e che colpirà sia gli hotel sia gli affitti turistici. L’aumento prevede tariffe fino a 15 euro a notte per le strutture di categoria superiore, mentre gli appartamenti turistici dovranno versare fino a 12,5 euro a notte. L’obiettivo dichiarato è destinare parte dei proventi a politiche abitative, cercando di mitigare la crisi degli alloggi nelle principali città, con particolare attenzione a Barcellona, dove il mercato immobiliare è sempre più sotto pressione.
La decisione si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per l’overtourism, che in alcune zone ha portato tensioni tra residenti e visitatori. Con questa nuova misura, le autorità sperano di ridurre l’impatto del turismo di massa, finanziare servizi pubblici e migliorare la qualità della vita delle comunità locali.
L’aumento della tassa ha già suscitato reazioni contrastanti. Molti operatori del settore alberghiero e dei servizi turistici temono che i nuovi costi possano scoraggiare i viaggiatori e influenzare le scelte di destinazione, rischiando di frenare l’economia locale, fortemente dipendente dai flussi turistici. D’altra parte, sostenitori della riforma sottolineano come la misura possa generare risorse significative per il sostegno abitativo e per progetti di valorizzazione urbana.
Con l’avvicinarsi della stagione turistica, resta da vedere come i visitatori reagiranno all’aumento delle tariffe e se la Catalogna riuscirà a trovare un equilibrio tra attrattività turistica e tutela dei residenti. Rimane chiaro che il turismo continuerà a essere un settore chiave per la regione, ma con una maggiore attenzione alla sostenibilità e agli effetti sulla vita quotidiana delle città.