LA MONTAGNA SPINGE IL VENETO AI MASSIMI STORICI DI VISITATORI
Il Veneto registra un vero e proprio boom di presenze turistiche, e a trainare questo record è soprattutto la montagna. Le località alpine e prealpine della regione hanno visto un’affluenza senza precedenti, con turisti italiani e stranieri attratti dai paesaggi innevati, dai sentieri escursionistici e dalle opportunità di sport all’aria aperta.
Secondo i dati raccolti dagli operatori del settore, le strutture ricettive di zone come le Dolomiti, Cortina d’Ampezzo, Belluno e le valli limitrofe hanno raggiunto tassi di occupazione che in alcuni casi superano il 90%. Questo trend rappresenta un segnale importante per un comparto che negli ultimi anni ha investito in infrastrutture e servizi di qualità, puntando a un turismo sostenibile e legato alla natura.
Il successo della montagna veneta non è solo legato alla stagione invernale: anche la primavera e l’estate registrano numeri in crescita grazie al trekking, alla mountain bike e al turismo enogastronomico. Le esperienze all’aperto, abbinate a borghi storici e tradizioni locali, stanno trasformando la montagna da meta stagionale a destinazione turistica a tutto tondo.
Gli esperti sottolineano come la strategia vincente sia stata quella di valorizzare le risorse naturali senza compromettere l’ambiente, promuovendo percorsi sostenibili e servizi che rispettano l’ecosistema. Il Veneto conferma così la propria capacità di attrarre visitatori in cerca di autenticità, relax e sport, consolidando la montagna come vero motore economico e culturale della regione.
Con numeri in costante crescita, gli operatori turistici guardano già al futuro: ampliamento dei servizi, promozione digitale e iniziative culturali saranno gli strumenti per mantenere il primato e continuare a sorprendere i visitatori.