LE OFFERTE LAST MINUTE PERDONO APPEAL NEGLI HOTEL
Le offerte last minute negli hotel stanno perdendo terreno. Negli ultimi anni, la tendenza dei viaggiatori a prenotare all’ultimo momento, spinti dalla speranza di trovare prezzi più bassi, ha subito una battuta d’arresto. Secondo i dati delle principali catene alberghiere, le prenotazioni anticipate stanno diventando sempre più predominanti, con i clienti che pianificano con settimane, se non mesi, di anticipo.
I motivi sono molteplici. L’incertezza legata ai costi energetici e all’inflazione spinge gli ospiti a bloccare tariffe fisse per tempo, evitando sorprese last minute. Inoltre, la diffusione di piattaforme digitali con promozioni personalizzate e pacchetti prenotabili in anticipo rende meno appetibile la caccia all’ultima offerta disponibile. Gli hotel, dal canto loro, stanno rispondendo con strategie più mirate: sconti dedicati ai clienti fidelizzati, pacchetti esperienziali e tariffe flessibili che premiano la prenotazione anticipata.
Nonostante ciò, il last minute non scomparirà del tutto: resta uno strumento utile per occupare camere invendute e attrarre viaggiatori improvvisati.
Tuttavia, il suo ruolo sta cambiando, diventando sempre più complementare rispetto a una strategia di vendita che punta sulla pianificazione. Per gli albergatori, il segnale è chiaro: la chiave per il futuro è conoscere il cliente, anticiparne le esigenze e offrire soluzioni personalizzate, piuttosto che affidarsi esclusivamente alle offerte dell’ultimo minuto.