LOCAZIONI TURISTICHE OLTRE 30 GIORNI, IL MIT CHIARISCE: SCIA NON AUTOMATICA PER PIÙ UNITÀ

Il Ministero del Turismo (MIT) ha aggiornato di recente le FAQ pubblicate sul proprio sito, fornendo nuovi chiarimenti sull’obbligo di presentazione della SCIA per le locazioni turistiche di durata superiore a 30 giorni. La modifica riguarda in particolare l’applicazione della cosiddetta “forma imprenditoriale”, condizione che può comportare l’obbligo di registrazione e segnalazione amministrativa.
In passato, il Ministero aveva indicato che il possesso di più di due unità immobiliari in locazione turistica poteva far scattare automaticamente la presunzione di attività imprenditoriale, analogamente a quanto previsto per le locazioni brevi. Questa interpretazione aveva generato incertezza tra i proprietari di immobili destinati a soggiorni di medio-lungo periodo, non rientranti nella categoria delle locazioni brevi.
Con l’aggiornamento delle FAQ, il MIT ha chiarito che tale presunzione non si applica alle locazioni turistiche di durata superiore a 30 giorni. In altre parole, il semplice possesso di più unità immobiliari non determina più di per sé l’obbligo di presentare la SCIA. Restano naturalmente valide le norme generali sulle attività imprenditoriali, ma la soglia delle due unità, prevista per le locazioni brevi, non costituisce più criterio automatico per l’avvio della procedura amministrativa.
Il chiarimento del Ministero vuole quindi distinguere nettamente tra locazioni brevi e turistiche di medio-lungo periodo, fornendo maggiore certezza ai proprietari e agli operatori del settore. Una modifica che, secondo gli esperti, dovrebbe ridurre contenziosi e interpretazioni errate, permettendo di gestire in modo più chiaro e lineare le attività di locazione turistica non occasionale ma non imprenditoriale.
Con questa revisione, il MIT conferma la volontà di aggiornare le regole sulla gestione delle locazioni turistiche, bilanciando esigenze di controllo e semplificazione burocratica per chi opera nel settore.

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