MONDIALI DI CALCIO: OLTRE 500 MILIONI DI IMPATTO ECONOMICO PER LE CITTÀ OSPITANTI

I Mondiali di Calcio si confermano non solo come l’evento sportivo più seguito al mondo, ma anche come un potente motore economico per i territori che li ospitano. Le città coinvolte registrano un impatto complessivo superiore ai 500 milioni di euro, tra spesa diretta dei visitatori, investimenti infrastrutturali e crescita dell’indotto.
L’arrivo di migliaia di tifosi provenienti da ogni parte del pianeta alimenta in modo significativo i settori dell’ospitalità, della ristorazione, dei trasporti e del commercio al dettaglio. Hotel sold out, locali pieni e servizi turistici potenziati rappresentano solo la parte più visibile di un effetto che si estende anche alla promozione internazionale delle destinazioni ospitanti.
Si prevede che la spesa sarà concentrata in un numero limitato di grandi città ospitanti negli Stati Uniti, con le prime cinque destinazioni che rappresentano il 52% della spesa totale prevista. East Rutherford, nel New Jersey, si posiziona al primo posto con 67 milioni di dollari di spesa prevista, seguita da Inglewood, in California (59 milioni di dollari), Arlington, in Texas (58 milioni di dollari), Atlanta, in Georgia (52 milioni di dollari) e Seattle, nello stato di Washington (51 milioni di dollari).
Non va sottovalutato, inoltre, il valore degli investimenti in infrastrutture sportive e urbane, spesso accelerati proprio in vista dell’evento. Stadi rinnovati, reti di trasporto migliorate e riqualificazioni urbane generano benefici che restano anche dopo il fischio finale.
Accanto ai numeri, c’è poi il ritorno in termini di immagine: la visibilità globale garantita dalla competizione rafforza il posizionamento delle città sui mercati turistici e favorisce nuove opportunità di business. I Mondiali, dunque, non sono solo spettacolo sportivo, ma un volano economico capace di lasciare un’eredità concreta e duratura.

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