NESSUN PASSO INDIETRO SUI DIRITTI DEI PASSEGGERI: L’UNIONE EUROPEA CONFERMA TUTELE E PROTEZIONI

I diritti dei passeggeri restano una priorità per l’Unione Europea. In un momento in cui il settore dei trasporti sta vivendo profonde trasformazioni, l’Ue ha ribadito con fermezza che le tutele attualmente in vigore non saranno ridotte. Ritardi, cancellazioni, overbooking e disservizi non potranno compromettere le garanzie previste dalle norme europee, che continueranno a proteggere i viaggiatori in modo chiaro e vincolante.
L’annuncio arriva in un contesto in cui alcune compagnie avevano chiesto una revisione delle regole, sostenendo la necessità di maggiore flessibilità per far fronte alle difficoltà operative e ai costi crescenti. Tuttavia, le autorità europee hanno chiarito che la protezione dei passeggeri rappresenta un pilastro fondamentale del mercato interno dei trasporti e non può essere compromessa.
Tra le principali tutele confermate ci sono il diritto al rimborso o al riprotezionamento in caso di cancellazioni, l’assistenza in caso di ritardi prolungati e il risarcimento per negato imbarco. L’obiettivo è garantire trasparenza, certezza e fiducia per chi viaggia, evitando che le criticità operative diventino un pretesto per ridurre i diritti dei cittadini.
Gli operatori del settore sono quindi chiamati a rispettare le norme senza compromessi, mentre i passeggeri possono contare su una protezione solida anche in scenari complessi. L’Ue ribadisce così il proprio impegno a difendere i diritti dei viaggiatori, considerando essenziale che ogni modifica futura non comporti alcun indebolimento delle tutele attuali. La conferma arriva come un segnale chiaro: in Europa, chi viaggia può farlo senza rinunciare alle proprie garanzie.

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