PERÙ: ESTESO LO STATO DI EMERGENZA, LE RACCOMANDAZIONI PER I VIAGGIATORI .

Il governo del Perù ha deciso di prorogare lo stato di emergenza, nelle aree metropolitane di Lima e Callao, a causa dell’aumento della criminalità organizzata. In base a quanto riportato dal sito della Farnesina viaggiaresicuri.it lo stato emergenziale è ora valido fino al 19 gennaio 2026, una misura adottata per far fronte a tensioni sociali e criticità legate alla sicurezza in diverse regioni del Paese.
La Farnesina invita tutti i cittadini italiani a prestare particolare attenzione e a seguire alcune precauzioni. In primo luogo, è consigliato evitare le zone di possibile conflitto e limitare gli spostamenti non necessari, soprattutto nelle città principali come Lima, Cusco e Arequipa. I viaggiatori sono invitati a monitorare costantemente le notizie locali e a registrarsi sul sito “Dove siamo nel mondo” per ricevere aggiornamenti tempestivi in caso di emergenze.
È raccomandato inoltre adottare comportamenti prudenti nei trasporti pubblici e negli spostamenti interni, poiché potrebbero verificarsi cancellazioni o ritardi di voli e autobus. In generale, la prudenza è fondamentale anche negli spostamenti notturni e nelle zone isolate.
La Farnesina sottolinea che, nonostante le tensioni, le strutture turistiche principali rimangono operative e la vita quotidiana continua nella maggior parte delle città. Tuttavia, gli italiani in viaggio sono invitati a mantenere contatti regolari con le proprie famiglie e con l’ambasciata italiana, per garantire assistenza immediata in caso di necessità.
Per chi ha in programma viaggi imminenti, è opportuno valutare attentamente itinerari e prenotazioni, assicurandosi di avere piani di emergenza alternativi. La prudenza, la preparazione e l’informazione costante rappresentano le migliori strategie per affrontare la situazione in Perù senza rischi.

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