RETE MONDIALE DEL TURISMO RELIGIOSO: PERÙ E MESSICO CONFERMATI, ISRAELE AI BLOCCHI DI PARTENZA

La Rete Mondiale del turismo religioso compie un passo importante con l’ingresso di due nuovi protagonisti: Perù e Messico. Questi Paesi, ricchi di patrimonio spirituale e culturale, rafforzano la dimensione globale dei pellegrinaggi, portando alla ribalta percorsi storici e religiosi che attraggono visitatori da ogni parte del mondo. Tra le mete più iconiche figurano Machu Picchu e il Cammino Inca in Perù, simboli di una civiltà millenaria con un forte legame spirituale, e le città messicane di Teotihuacán e Puebla, che uniscono la devozione cattolica a radici indigene profonde.
L’ingresso di Perù e Messico rappresenta una vera e propria svolta: la Rete Mondiale mira a promuovere non solo itinerari di fede, ma anche la valorizzazione del turismo sostenibile, la protezione dei siti storici e la creazione di opportunità economiche per le comunità locali. Gli esperti sottolineano come il turismo religioso, pur essendo spesso percepito come di nicchia, stia crescendo rapidamente grazie a un pubblico internazionale sempre più interessato a esperienze culturali e spirituali autentiche.
Nel frattempo, Israele si trova in trattative avanzate per entrare a sua volta nella Rete. Con città come Gerusalemme e Nazaret, il Paese offre percorsi di pellegrinaggio unici, di rilevanza mondiale, che attraggono fedeli e turisti da decenni. Le trattative puntano a definire modalità di accesso e collaborazione che garantiscano sicurezza, tutela dei luoghi sacri e coordinamento con le comunità locali.
Con queste novità, la Rete Mondiale del turismo religioso consolida la sua vocazione globale, trasformando il pellegrinaggio in un ponte tra culture e religioni, e sottolineando come fede, storia e turismo possano dialogare per creare esperienze di valore universale.

TOP