SISTEMA EES, APPELLO DELLE AGENZIE INGLESI PER UNA COMUNICAZIONE UNITARIA

Il sistema Entry/Exit System (EES), destinato a registrare in modo digitale gli ingressi e le uscite dei cittadini di Paesi terzi nello spazio Schengen, continua a generare incertezze tra gli operatori turistici internazionali. In particolare, le agenzie di viaggio britanniche hanno rivolto un appello all’Unione europea affinché venga adottata una comunicazione chiara, coordinata e unitaria sull’avvio e sulle modalità operative del nuovo sistema.
Secondo le associazioni del settore, la mancanza di informazioni omogenee rischia di creare confusione tra viaggiatori e imprese, con potenziali ripercussioni su prenotazioni, flussi turistici e organizzazione dei servizi. Le agenzie sottolineano come una strategia informativa condivisa da tutti gli Stati membri sia fondamentale per garantire una transizione ordinata verso il nuovo regime di controlli alle frontiere.
L’EES, che introdurrà la registrazione biometrica dei passeggeri extra-Ue, rappresenta un cambiamento significativo per il turismo e per i trasporti internazionali. Proprio per questo, il comparto chiede che le istituzioni europee forniscano tempi certi, procedure uniformi e materiali informativi chiari, da diffondere con adeguato anticipo nei mercati extraeuropei.
L’obiettivo, spiegano gli operatori, è evitare disagi ai viaggiatori, code ai valichi di frontiera e incertezze operative per compagnie aeree, tour operator e strutture ricettive. Una comunicazione efficace e coordinata, concludono, è la condizione indispensabile affinché l’introduzione dell’EES non si trasformi in un freno alla mobilità internazionale e alla ripresa dei flussi turistici verso l’Europa.

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