STOP ALLE KEYBOX SU SPAZI PUBBLICI: NUOVE REGOLE PER DECORO E SICUREZZA URBANA
Le keybox, ormai diffuse in molte città turistiche per facilitare il check-in degli ospiti nelle case vacanza, non potranno più essere installate su infrastrutture pubbliche. La novità arriva con la modifica al nuovo Regolamento di Polizia Urbana, che introduce misure più stringenti per tutelare il decoro e la sicurezza degli spazi cittadini.
Queste piccole cassette con codice, utilizzate dai gestori per consegnare e ritirare le chiavi degli alloggi in modo autonomo, erano spesso fissate a pali, cancelli, recinzioni o altri elementi urbani. Una pratica che negli ultimi anni ha sollevato critiche, sia per l’impatto estetico sia per le possibili implicazioni in termini di sicurezza e controllo del territorio.
Con il nuovo provvedimento, l’amministrazione intende porre un freno a un fenomeno considerato sempre più invasivo, soprattutto nei centri storici e nelle aree a maggiore vocazione turistica. L’obiettivo è quello di preservare l’ordine urbano, evitando installazioni non autorizzate e potenzialmente dannose per il patrimonio pubblico.
Resta comunque possibile per i gestori adottare soluzioni alternative, purché nel rispetto delle norme vigenti e senza occupare o alterare spazi pubblici. Il regolamento si inserisce in un quadro più ampio di interventi volti a migliorare la vivibilità cittadina, bilanciando le esigenze del turismo con quelle dei residenti.