SUD PROTAGONISTA NELLA CRESCITA DEGLI SCALI NAZIONALI
Il Mezzogiorno si conferma motore trainante dello sviluppo del sistema aeroportuale italiano, con numeri che testimoniano una dinamica più vivace rispetto al resto del Paese. Negli ultimi anni gli scali del Sud hanno registrato incrementi significativi di passeggeri e rotte, sostenuti dalla ripresa del turismo, dall’espansione dei collegamenti internazionali e da investimenti mirati nelle infrastrutture.
Aeroporti come Napoli, Bari, Palermo, Catania e Lamezia Terme stanno rafforzando il proprio ruolo strategico non solo come porte d’accesso ai territori, ma anche come hub di collegamento verso le principali capitali europee e le destinazioni del Mediterraneo. Il rafforzamento delle low cost, affiancato da un progressivo ritorno dei vettori tradizionali, ha ampliato l’offerta di voli e reso più competitivo il sistema meridionale.
Determinante è stato anche il contributo dei fondi pubblici e privati destinati alla modernizzazione delle strutture, alla digitalizzazione dei servizi e al miglioramento dell’accessibilità. Interventi che hanno reso gli aeroporti del Sud più attrattivi per compagnie e passeggeri, contribuendo a destagionalizzare i flussi turistici e a sostenere l’economia locale.
La crescita degli scali meridionali non rappresenta soltanto un successo territoriale, ma un fattore di equilibrio per l’intero sistema nazionale, storicamente concentrato sugli hub del Centro-Nord. Il protagonismo del Sud dimostra come una strategia orientata allo sviluppo delle infrastrutture e alla valorizzazione dei territori possa tradursi in maggiore competitività, occupazione e integrazione con i mercati internazionali, rafforzando il ruolo dell’Italia nella rete dei trasporti europei.