TURISMO ALL’APERTO: BOOM DELLE VACANZE DI PASQUA, QUASI RADDOPPIATE LE PRESENZE NELLE STRUTTURE EN PLEIN AIR
La Pasqua 2026 segna un vero e proprio record per le strutture en plein air italiane: secondo i dati più recenti, le presenze hanno registrato una crescita del +96% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un trend che conferma come gli italiani, e non solo, stiano riscoprendo il fascino del contatto diretto con la natura, privilegiando campeggi, villaggi turistici e glamping rispetto alle tradizionali mete urbane.
Le regioni più gettonate sono quelle costiere e montane, con un aumento consistente delle prenotazioni last minute, spesso favorite dal clima primaverile particolarmente favorevole. Tra le motivazioni principali, emerge la ricerca di sicurezza e spazi aperti dopo anni di incertezze, unita alla volontà di vivere esperienze all’aria aperta con la famiglia o con gli amici.
Molti gestori segnalano anche un incremento della spesa media pro capite, segno che la domanda di qualità e servizi aggiuntivi – come piscine, animazione per bambini e percorsi avventura – è in crescita. Il settore en plein air, già in espansione negli ultimi anni, conferma così la sua capacità di intercettare trend turistici emergenti, diventando una scelta sempre più strategica per il mercato italiano.
Secondo gli esperti, questo boom pasquale potrebbe essere l’anticipo di una stagione estiva altrettanto positiva, sostenuta da una domanda sempre più orientata verso la natura e il benessere, lontano dai ritmi frenetici delle città.