TURISMO IN FORTE RIPRESA: IL 2026 SI APRE CON NUMERI RECORD
Il nuovo anno si apre con segnali decisamente incoraggianti per il settore turistico. Tra gennaio e aprile le prenotazioni già acquisite da hotel e strutture extra-alberghiere sfiorano il 50% delle disponibilità complessive, confermando una dinamica positiva che lascia intravedere una stagione solida. A trainare questa crescita è soprattutto la domanda estera, con un aumento significativo dei flussi provenienti in particolare da Germania, Francia e Svizzera, mercati storicamente strategici per l’Italia.
La componente straniera rappresenta oggi il 48% dei flussi turistici totali e continua a generare un impatto economico rilevante sui territori. La spesa media giornaliera si attesta intorno ai 72 euro per l’alloggio e a circa 105 euro per le altre voci di consumo, tra ristorazione, shopping, esperienze culturali e attività ricreative. Nel complesso, la spesa turistica degli ospiti stranieri nel 2025 ha raggiunto i 60 miliardi di euro, segnando una crescita del 3% rispetto all’anno precedente e un incremento del 34% rispetto al periodo precedente, a testimonianza di un trend strutturalmente positivo.
Tra i principali fattori di attrattività del Paese spiccano l’offerta culturale, l’enogastronomia e le opportunità legate al segmento outdoor, sempre più apprezzato da chi cerca esperienze autentiche e sostenibili. Un elemento innovativo riguarda inoltre l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale: oltre il 20% dei visitatori stranieri dichiara di averne fatto ricorso per pianificare il proprio soggiorno, confermando come tecnologia e turismo siano ormai sempre più integrati.