TURISMO IN RIPRESA IN CINA GRAZIE ALLE NUOVE POLITICHE SENZA VISTO. ARTICOLO DI 1500 BATTUTE

Il turismo internazionale in Cina mostra segnali concreti di ripresa grazie all’introduzione e all’ampliamento delle politiche di ingresso senza visto. Negli ultimi mesi Pechino ha esteso l’esenzione dal visto a cittadini di numerosi Paesi europei e asiatici, consentendo soggiorni di breve durata per motivi turistici o d’affari. Una misura pensata per rilanciare un settore duramente colpito dalle restrizioni degli anni della pandemia.
Secondo i dati delle autorità e degli operatori del comparto, l’afflusso di visitatori stranieri è in costante aumento, con un forte interesse verso le grandi città come Pechino, Shanghai e Guangzhou, ma anche verso destinazioni culturali e naturalistiche meno battute. Agenzie di viaggio, compagnie aeree e strutture ricettive registrano una crescita delle prenotazioni, favorita da procedure di ingresso più rapide e da una maggiore fiducia dei turisti internazionali.
Le nuove politiche senza visto rappresentano anche un segnale politico ed economico: la Cina punta a rafforzare gli scambi culturali, a stimolare i consumi e a migliorare la propria immagine all’estero. Per molti viaggiatori, la semplificazione burocratica riduce uno degli ostacoli principali alla scelta della destinazione.
Gli esperti del settore ritengono che, se accompagnate da ulteriori investimenti in servizi e promozione, le misure visa-free potrebbero riportare il turismo cinese ai livelli pre-pandemici nel medio periodo, contribuendo in modo significativo alla ripresa dell’economia e all’apertura del Paese verso il resto del mondo.

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